La poesia di Dio

Martedì 21 marzo 2017 alle ore 17.30 alla Galleria La Pigna di Roma, via della Pigna 13 A “La poesia di Dio”
da un’idea di Lina Sergi. Incontro con i versi di:
Oreste Bisazza Terracini, Daniele Mencarelli, Don Ruggero Ramella, Mattia Zaccaro Garau, Michela Zanarella, Adonis, Farough Farrokzad, Quintayla, Ibn Arabi. Conducono Laura De Luca e Lina Lo Giudice Sergi. Realizzazione di Laura De Luca.
La fede e la poesia si incontrano al di là delle fedi.
La matrice ebraica di Bisazza Terracini, la modernità ultra-islamica di Adonis, le radici cristiane
degli altri giovani poeti in un incontro a più voci, insieme armonico e dissonante, fra autori presenti
e non (ma la poesia è ubiqua), di età, formazione e provenienza diverse, alla ricerca di quel fragile
punto di equilibrio in cui lo spirito non fa che ritornare Verbo attraverso i tanti verbi e versi degli
uomini.
I poeti:

Adonis
Pseudonimo di Alī Ahmad Sa’īd Isbir, è nato in Siria nel 1930 è stato attivissimo nel dibattito
politico-culturale, estetico e filosofico nel Medio Oriente. Insieme al poeta iracheno Badr Shākir al-
Sayyāb e al palestinese Jabrā Ibrāhīm Jabrā è tra i fondatori del gruppo Tammuzi, dal nome della
divinità babilonese, per simboleggiare la volontà di una rinascita culturale araba, rileggendone il
patrimonio in una chiave non nazionalistica o religiosa, ma di apertura alla modernità.
L’opera di Adonis è stata tradotta in molte lingue. Tra le più significative raccolte Disse la terra
(1952), I canti di Mihyār al-Dimashqī (1961), Una tomba per New York (1971), Il libro dell’assedio
(1986), Introduzione alla poetica araba (1992), Poesie (1993).
Umberto Bisazza Terracini
Nato a Genova nel 1938, subì ,piccolissimo,l’esperienza dell’internamento, con la madre, in un
campo profughi in Svizzera (1943). Fu adottato qualche anno dopo da Umberto Terracini. Poeta
dell’alba, scrive i suoi primi versi, senza pubblicarli, prima di immergersi nella professione legale.
Fu il difensore della comunità ebraica di Roma, nel processo contro Erich Priebke, presiede
l’Associazione internazionale giuristi ebrei, è Governatore dell’Università ebraica di Gerusalemme.
Tra le sue raccolte, solo recentemente pubblicate: Ruit Hora, Le haim(2000), Accanto la fonte
attendo l’arsura, (1998), Humus (2001) Tra le righe (2002), Respiri e apnee (2005), in cui esprime
il dolore del ricordo, la malinconia del tempo e la ricerca di Dio.
Farough Farrokzad
Nata a Teheran 1935 e morta a soli 32 anni, sfidò le autorità religiose e gli ambienti conservatori del
suo paese, narrando apertamente sentimenti delle donne nella società iraniana degli anni cinquanta e
sessanta. Sono state tradotte in italiano le sue raccolte La strage dei fiori, 2008, È solo la voce che
resta. Canti di una donna ribelle del Novecento iraniano, 2009, Ricordi del viaggio in Italia, 2012.
Ibn Arabi
Nato a Murcia , in Spagna, nel 1165 , filosofo e mistico, insistette sulla dottrina dell’unità
dell’essere. Dio si moltiplica, attraverso i suoi attributi, nella creazione, ma il mondo sensibile è
solamente un’ombra di esso, mentre il fine dell’uomo consiste nell’unirsi misticamente a Dio
nell’amore. Molti studiosi ritengono abbia influenzato Dante e San Giovanni della Croce.
Daniele Mencarelli
nasce a Roma, nel 1974. Le sue poesie sono apparse su numerose riviste letterarie e in diverse
antologie tra cui L’opera comune (Atelier) e I cercatori d’oro (clanDestino). Le sue raccolte
principali sono: I giorni condivisi, (clanDestino, 2001), Guardia alta (La Vita felice, 2005).
Bambino Gesù (Nottetempo, 2010), vincitore del premio Città di Atri, finalista ai premi Luzi,
Brancati, Montano, Frascati, Ceppo e Figlio (Nottetempo,2013).
Quintayla
Vissuta nel VII secolo, nell’Arabia pre-islamica.
Don Ruggero Ramella
Nato a Roma nel 1957. Cappellano della Polizia di Stato a Roma, già parroco per diversi anni
sempre a Roma, autore di numerosi versi rimasti finora inediti e di Il giardino di pietra dai fori
color miele, (2013) firmato con lo pseudonimo di Alessandro Delicati.
Mattia Zaccàro Garau
Nato a Roma negli Anni Ottanta, è poeta e vivaista. Si occupa di filosofia del giardino e coltiva
studi orbitanti nel rapporto tra fenomenologia e letteratura.
Ha al suo attivo diverse produzioni cinematografiche come attore protagonista per registi di fama
internazionale.
Molte sue poesie sono state inserite in raccolte antologiche di tiratura nazionale. Ha conseguito
premi e riconoscimenti da parte della critica. Per Aletti Editore ha pubblicato Sul Far della Vita
(2012) e Confido (2014).
Michela Zanarella
Nata in Veneto nel 1980 ha iniziato a scrivere poesie nel 2004 e da allora ha pubblicato vari libri:
Credo (2006), Risvegli (2008), Vita, infinito, paradisi (2009), Sensualità (2011), Meditazioni al
femminile (2012), L’estetica dell’oltre (2013), Le identità del cielo (2013), Tragicamente rosso,
silloge contro la violenza con incluso un monologo teatrale (2015), Le parole accanto (2017). Per
PoetiKanten Edizioni ha curato con Lorenzo Spurio il volume Pier Paolo Pasolini, il poeta civile
delle borgate. E’ attiva anche come narratrice. La sua poesia è tradotta in inglese, francese, arabo,
spagnolo, rumeno, serbo, portoghese e giapponese. Ha ottenuto diversi riconoscimenti in concorsi
letterari nazionali e internazionali (Naji Naaman’s Literary Prizes 2016).
Nella Galleria La Pigna saranno in corso, fino al 30 marzo, le personali di arte visiva
di Alar Raudoja e Silvia Paytsep, promosse dall’organizzazione di Toomas Kuter.
Un’occasione per conoscere due artisti provenienti dall’Estonia.

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