Pasolini e il ’68

L’Associazione Culturale Enrico Berlinguer ha organizzato il Covegno Internazionale “Pasolini e il ’68” che si è svolto presso la  sede in Viale Opita Oppio 24 (Metro Porta Furba). Dal 29 al 31 ottobre tre giorni di incontri, mostre, presentazioni di libri, proiezioni, canzoni romane, poesie dedicati alla figura di uno tra gli intellettuali più importarti ed eclettici del Novecento.
L’iniziativa è stata ideata e promossa da EMUI EuroMed University in collaborazione con il Centro Culturale Enrico Berlinguer, Cineteca di Bologna, Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa della Delizia, Fondo Pasolini Roma e Associazione Culturale Arco di Giano. Il via lunedì 29 ottobre con i saluti del Presidente del Centro Culturale Enrico Berlinguer, Claudio Siena, e i saluti del Presidente di EMUI, il prof. Romàn Reyes, proseguendo con alcuni cenni sul quartiere di Ivano Di Carlo, poi la mostra fotografica “Pasolini e il Vangelo secondo Matteo” di Domenico Notarangelo e la mostra pittorica dell’artista spagnolo Antonio Camarò.
Per il teatro “Scartafaccio liturgie pasoliniane” di Giuseppe Lorin, spettacolo vincitore al 4° Festival Pasolini a Soriano al Cimino, con Paolo Matteucci, Michela Zanarella, Giuseppe Lorin. A seguire la proiezione del film “La macchinazione” di David Grieco, che ripercorre gli ultimi tre mesi di vita di Pasolini e affronta l’omicidio, di cui restano ancora molti interrogativi irrisolti. La declamazione di un estratto dell’articolo “Il romanzo delle stragi” di Pasolini a cura di Silvio Parrello è stata a quadro conclusivo dell’incontro.
Martedì 30 ottobre ospite il M° Roberto Capucci, stilista che vestì Silvana Mangano in “Teorema”, poi la presentazione dei libri “Diario di un provocatore. Dov`é andato ora Pasolini” e “Critical Dictionary of Social Sciences: Pier Paolo Pasolini”, di Roman Reyes, l’intervento di Roberto Chiesi” Teorema e Porcile: utopia e distopia negli acquari borghesi”, la relazione del prof. Giampaolo Borghello “Una fame di storia e di speranza: Fortini per/contro Pasolini”, e il prof. Angelo Fàvaro con “Il proletariato che si chiama artista, il ’68 e Moravia l’incompreso”. Si è chiusa la serata con la presentazione del libro “La Roma di Pasolini. Dizionario urbano” di Dario Pontuale, Nova Delphi.

Mercoledì 31 una visita storico-culturale nel quartiere Quadraro, la presentazione del libro “Com’erano i ragazzi di vita” di Michela Zanarella, EuroMed Editions, Pasolini e la canzone romana con Corrado Amici e le poesie recitate da Silvio Parrello. A conclusione una breve storia di EMUI EuroMed University a cura di Paloma Criado. Insomma, una serie di appuntamenti tra cultura, storia e valorizzazione del territorio per conoscere i luoghi tanto amati da Pasolini.

 

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