Giorno della Memoria- 26 gennaio 2012

26 gennaio 2012- Giorno della Memoria
alle ore 16 presso la Discoteca di Stato (Roma) in via Caetani 32, Michela Zanarella leggerà alcune poesie tratte dalla sua raccolta “Non basta estirpare il filo spinato”.

Giorno della Memoria 2012 ECAD in collaborazione con

ISTITUTO CENTRALE PER I BENI SONORI E AUDIOVISIVI – BIBLIOTECA DI STORIA MODERNA E CONTEMPORANEA – AMICIZIA EBRAICO CRISTIANA DI ROMA – CONFRONTI – SHULAMITH EVENTS

con il patrocinio

AMBASCIATA D’ISRAELE – AMBASCIATA D’AUSTRIA – PROVINCIA DI ROMA – FONDAZIONE MUSEO DELLA SHOAH – RAI SEGRETARIATO SOCIALE – FEDERAZIONE NAZIONALE STAMPA ITALIANA -CeRSE UNIVERSITA’ TOR VERGATA – FONDAZIONE LELLO E LILLI BASSO ISSOCO

con la partecipazione di ARTEPOINT

Il nazismo e le religioni

Ebrei e Cristiani ricordano insieme – La Shoah, l’Europa, la presenza di Dio – vittime, martiri e oppositori

un’idea di Vittorio Pavoncello

Giovedì 26 Gennaio 2012

Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi

Via Michelangelo Caetani, 32 – 00186 Roma (Palazzo Mattei di Giove)

L’associazione ECAD arriva con questa edizione de “La memoria degli altri” a completare un percorso memoriale durato sei anni sulle vittime del nazismo.

Dopo aver ricordato insieme ai Rom-Sinti, Disabili, Omosessuali, Ebrei dello Yishuv, Neri, non poteva essere tralasciato il complesso rapporto che il nazismo ebbe con tutte le realtà religiose percepite come ostili se non nemiche del nazismo. Da qui il tema e titolo scelto per il giorno della Memoria 2012 : “Il Nazismo e le religioni Ebrei e Cristiani ricordano insieme – la Shoah l’Europa, la presenza di Dio – vittime, martiri e oppositori”.

Il nazismo, come si sa, usò diversi gradi e politiche di sterminio verso chi voleva definire nemici e di cui gli ebrei furono le principali vittime. Ma anche altre religioni furono percepite ostili al nazismo, i Protestanti, i Testimoni di Ge-ova, fino ad arrivare a mettere in discussione lo stesso cristianesimo (“La concezione nazionalsocialista e quella cristiana sono inconciliabili“, era solito dire Martin Bormann).

Come nelle precedenti edizioni, si vuole portare attraverso tavole rotonde, teatro, filmati e concerti ad un ulteriore contributo di ricerca e riflessione sullo Stato nazista razziale, con le sue molteplici sfaccettature e distinzioni, che portò il nazismo a proporsi come ideologia e mistica del sacro e ad intrecciare l’ideologia del sangue con la repressione totalitaria di qualsiasi forma di dissidenza.

h 10.00-13.00

 

LA PAROLA AI RICORDI

TESTIMONIANZE

presenta

Nando Tagliacozzo

intervengono

Ugo Foà

Natan Orvieto

Giorgio Senise

dal libro di Cesare Zucconi

CRISTO O HITLER?”

lettura spettacolo

con

Giuseppe Lorin, Rita Pasqualoni

Vera Dragone, Marco Palvetti

regia di Vittorio Pavoncello

 

h 16.00-19.00

 

LA PAROLA AI TESTI

lettura di brani da

Vittorio Foa Lettere della giovinezza

Paola Frandini Lettere di ebrei al Duce

Von Galen Omelie del Vescovo di Munster

leggono

Francesco Vellei, Vittorio Hannuna, Chiara Pavoni

Michela Zanarella

legge poesie dalla sua raccolta

Non basta estirpare il filo spinato”

TAVOLA ROTONDA

Il nazismo e le religioni – vittime, martiri, oppositori

Prof. Valerio De Cesaris Università per Stranieri di Perugia

Prof.ssa Anna Foa Università Sapienza Roma

Prof. Daniele Garrone Facoltà Valdese di Teologia

Prof. Renato Moro Università Roma Tre

Rav Amedeo Spagnoletto Fondazione Museo della Shoah

Prof. Claudio Vercelli Istituto Gaetano Salvemini

Dott. Cesare Zucconi Comunità Sant’Egidio

Modera Prof. Marco Cassuto Morselli vicepresidente AEC

 

con la partecipazione di ARTEPOINT

Organizzazione Shulamith Events & Communication Srl Tel. 06-59645116 [email protected]

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