Dicono di me

* Recensione “L’Estetica dell’Oltre”, Dario Amadei

“Leggere “L’estetica dell’Oltre”, la nuova raccolta di poesie di Michela Zanarella, significa intraprendere un meraviglioso viaggio alla scoperta del senso della vita. Ci si trova davanti a un percorso non sempre agevole e a volte decisamente accidentato che bisogna affrontare con la mente libera da tutti quei preconcetti assurdi che spesso  impediscono all’uomo contemporaneo di affrancarsi dal frullatore in cui vive e di abbandonarsi al flusso rigeneratore e salvifico della poesia.” Leggi tutto: http://librandosimagicblueray.blogspot.it/2013/11/lestetica-delloltre.html

 

* Recensione “L’Estetica dell’Oltre”, Susanna Polimanti

“Michela Zanarella, la poetessa delle immagini e dei sentimenti per eccellenza, così amo definirla dopo aver letto e apprezzato la sua nuova silloge: L’Estetica dell’Oltre, edita da David and Matthaus S.r.l. divisione ArteMuse per la collana Castalide, un progetto editoriale caratterizzato da una particolare cura per la qualità grafica e l’accuratezza delle prefazioni.” Leggi tutto: http://bibliotecadisusy.blogspot.it/2013/10/michela-zanarella-la-poetessa-delle.html

* Recensione “L’Estetica dell’Oltre”, Luciano Somma

“Di grande intensità emotiva questa nuova raccolta di poesie che Michela Zanarella ha pubblicato, come una pietra preziosa che va ad aggiungersi alle altre della sua poetica che personalmente seguo da tempo e con interesse.” Leggi tutto: http://www.vetrinadelleemozioni.com/10/2013/recensione-dellopera-lestetica-delloltre-michela-zanarella-a-cura-di-luciano-somma/

* Recensione “Meditazioni al femminile”, Ilaria Spes

“La poesia di Michela Zanarella è quella di un animo giovane. Si “allaccia al vento e s’abbandona al fuoco”, “affamata d’onde e di paradisi”, con “occhi pieni di mondo”.Una poesia nutrita di eros, di gioco e di sogno. Che ama librarsi come mongolfiera nell’azzurro, vagare tra i cieli, oltre le nuvole, tra le stagioni, esplorare anse semantiche e rapire immagini per cucire luoghi e destini distanti.” Leggi tutto: http://www.malgradopoi.it/letture-consigliate/poesia-meditazioni-al-femminile-di-michela-zanarella

 

* Recensione “Meditazioni al femminile”, Paolo Merenda

“Dopo “Sensualità”, Michela Zanarella torna a esplorare lo sconfinato campo dell’amore, questa volta ponendo sotto i riflettori anche la donna. “Meditazioni al femminile” è una silloge che mostra la maturità continua di questa poetessa, non a caso accostata ad Alda Merini.” Leggi tutto: http://www.paolomerenda.it/recensione-meditazioni-al-femminile-michela-zanarella/

* Recensione “Meditazioni al femminile”, Cinzia Baldini

“La massificazione della mente, l’aridità e la monotonia del quotidiano, la noia di un’esistenza che diventa sopravvivenza, appiattiscono la volontà e la creatività e con essa il diletto alla riflessione. Dall’osservazione della realtà, spesso, l’uomo di oggi non è più in grado di ricavare alcuna gratificazione.” Leggi tutto: http://www.progettobabele.it/rec_libri/mostrarecensione.php?VOTO=100&IPVT=95.75.39.162&INVT=SI&id=6048

* Recensione “Meditazioni al femminile”, Luciano Somma

“Un libro, questo di Michela, che si legge d’un fiato, e già dalla prima poesia: “LAPILLI DI VITA” restano impressi, come scolpiti su un marmo, versi come: “Voglio esplodere di te/e sapere il sapore del mare”.
Versi sonori e ritmici dove è presente un eros al femminile che si snoda in una poetica ricca di nuove espressioni formali e di suggestioni tematiche. “Mi fai rispondere alla vita/ come un rossore di favola e di fiato” scrive ancora Michela proseguendo “mi cerchi in sguardi d’agosto/getti il tuo azzurro a bordo delle mie labbra.”
Si potrebbe pensare dal titolo ad un’opera monotematica ma invece l’Autrice spazia da un argomento all’altro, ARCOBALENI E RUGIADE – CALDE PIUME- PADRE- MADRE tra i tanti titoli che la memoria mi riporta alla fine della interessante lettura. Leggi tutto: http://www.librierecensioni.com/libri2/meditazioni-al-femminile-michela-zanarella.html

* Recensione “Sensualità”, Fabio Amato

Nell’opera “Sensualità” Sangel Edizioni , la poetica di Michela Zanarella ci parla dell’amore tenero e carnale, che lascia un segno indelebile nell’anima. L’amore è silenzio che trasuda di vita. Silenzio che ci permette di entrare in sintonia con la parte più profonda di noi stessi e nello stesso tempo ci aiuta a conoscere l’altro nella sua intimità.” Leggi tutto: http://accademiadelle4a.italiaforum.net/t56-sensualita-di-michela-zanarella-recensione-a-cura-di-fabio-amato

* Recensione “Sensualità”, Lorenzo Spurio

Devo confessare che non conoscevo Michela Zanarella, giovane poetessa originaria di Padova ma attualmente residente a Roma fino a che non mi ha contattato. Il suo invito a leggere la sua ultima raccolta di poesie mi ha trovato entusiasta e, benché  sia un grande amante di narrativa piuttosto che di poesia, mentre snocciolavo un’attenta lettura delle sue liriche, mi sono trovato sorpreso io stesso.” Leggi tutto: http://blogletteratura.com/2011/06/26/sensualita-poesie-damore-damare-di-michele-zanarella/

* Recensione “Sensualità”, Paolo Merenda

 In poco meno di 50 pagine, l’autrice di questa silloge di poesie, Michela Zanarella, riesce a esprimere al meglio il sentimento dell’amore. Sensualità – Poesie d’amore d’amare ha un titolo emblematico, che riporta il leit motiv della raccolta stessa.” Leggi tutto: http://www.paolomerenda.it/recensione-sensualita-michela-zanarella/

 

* Recensione “Convivendo con le nuvole”, Francesco Amato

“Ho iniziato a leggerlo una sera, dopo cena.Un racconto dopo l’altro sono stato trasportato in un bellissimo film; quello del mondo privato di una donna che scrive. E che lo fa davvero bene“. Leggi tutto: http://www.francescoamato.com/blog/2010/04/06/otto-racconti-in-una-notte-di-poesia-convivendo-con-le-nuvole/

 

* Recensione “Convivendo con le nuvole”, Pane e Paradossi

“Una raccolta di otto racconti dove si spazia dall’intimismo più tenero e innocente (come in “Giugno” che narra del rapporto tra la protagonista e l’imponente abete che le farà da silente confidente e poderoso guardiano per molti anni della sua vita, o come ne “Gli zingari oscuri” dove il primo amore riesce a scardinare ogni differenza sociale)che sfocia in una vera e propria indagine sociologica sui rapporti umani (Grecia, l ‘Harley, La palla di pezza e Il pesco) e che termina con brevi scorci ricchi di poetica emozione (La voce, Nel vento)“. Leggi tutto: http://paneeparadossi.netsons.org/?tag=recensione-di-convivendo-con-le-nuvole-di-michela-zanarella

 

* Recensione “Convivendo con le nuvole”, Recensione di Sara Rota

“Attraverso questi brevi, ma emozionanti racconti, l’autrice Michela Zanarella ci trasporta in un mondo dove i protagonisti sono la natura dai magici colori, i ricordi d’amore immaginati e desiderati, la diversità tra le razze, le confessioni e le passioni tra amiche, gli incidenti di percorso, l’amore per gli altri.” Leggi tutto: http://recensionisara.blogspot.it/2010/07/convivendo-con-le-nuvole-di-michela.html

 

* Recensione “Convivendo con le nuvole”, Sognando Leggendo

Convivendo con le nuvole è la prima raccolta di racconti pubblicata da Michela Zanarella fino ad ora piuttosto conosciuta, soprattutto nel web, per via delle sue poesie. Noi di Sognando Leggendo abbiamo avuto l’occasione di leggere quest’opera grazie all’estrema gentilezza dell’autrice che, per l’appunto, ringraziamo” Leggi tutto: http://sognandoleggendo.net/blog/?p=2860

* Recensione “Convivendo con le nuvole”, 21 gennaio 2011, Giuliano Brenna, La Recherche

“In questa breve raccolta di racconti la giovane poetessa si cimenta con la prosa senza tuttavia abbandonare completamente la levità poetica che la caratterizza. Il volumetto appare più come un quaderno, cosa che, unita ai contenuti, dà all’opera un’aria da diario intimo, uno di quei libriccini in cui si fissano, più che gli accadimenti quotidiani, i moti di un cuore alla scoperta del mondo.” Leggi tutto: http://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Recensioni&Id=384

 

 Recensione “Convivendo con le nuvole”, 22 settembre 2010, Simona Leo, Temperamente

Una scrittura fresca e molto molto piacevoleOtto racconti che regalano momenti unici e allo stesso tempo autentici. È come essere immersi perennemente nella natura: alberi, sole, mare, colline, vento, nuvole.La raccolta si apre con Giugno, un albero al quale la protagonista è molto legata. Con lui si confida, si sfoga, condivide la sua vita e, anche se lui non parla, lei sente quell’abete sempre presente. Una cosa, però, non è riuscita a rivelargli: la prima volta che si è innamorata.  Giugno non era più l’unico presente nei suoi pensieri e non voleva ferirlo, temeva che non avrebbe capito.” Leggi tutto: http://www.temperamente.it/altroscaffale/%E2%80%9Cconvivendo-con-le-nuvole%E2%80%9D-%E2%80%93-michela-zanarella/

 

* Articolo Artista del Mese con “Vita, Infinito, Paradisi”, Mensile Passaparola

“Non c’è due senza tre, dice un vecchio proverbio. E allora eccoci qui a raccontare la terza fatica poetica di Michela Zanarella, che torna tra le nostre pagine per svelarci i segreti di un nuovo, bellissimo, lavoro: la raccolta di poesie dal titolo Vita, infinito, Paradisi (ed. Stravagario).
Una nuova creazione, che racconta nuove emozioni, che parte da nuovi spunti e che utilizza linguaggi più evoluti. Perché Michela sa che la poesia è un reinventarsi sempre, ogni giorno, per non rischiare di ritrovarsi un giorno a rileggere le proprie opere senza riconoscersi più nell’io rappresentato; e allora bisogna aumentare le capacità dialettiche, interrogare se stessi e la propria anima in maniera sempre più profonda, “frammentare le passioni, le debolezze, frullare la fuliggine che ci ostacola il vedere gli odori, e divenire infine il burattinaio che muove i fili sulla pantomima dell’esistere” (Irene Sparagna – poetessa, scrittrice, critico letterario).” Leggi tutto:http://www.passaparola.net/pagina.aspx?id=594

 

* Recensione “Vita, infinito, Paradisi”, 18 gennaio 2010, Paolo Coiro, Aphorism

“La migliore immagine di me/resterà tra gli scogli,/come limpida atmosfera/che affida il suo abbraccio/alle nubi”. È proprio quest’atmosfera che si respira tra le pagine di questo libro di poesie. Fine e introspettiva, riflessiva ed esplosiva Michela Zanarella.Il talento di frammentare le emozioni è nel suo paniere di scrittrice, la capacità di ricerca velata dei mille volti di un’anima è qualcosa di connaturato alle corde scrittorie della Zanarella.”Leggi tutto: http://www.aphorism.it/michela_zanarella/libri/vita_infinito_paradisi/

* Recensione “Risvegli”, 26 settembre 2008, Annalisa Stamegna, Aphorism

“La dolcezza di Michela Zanarella si evince fin dai primi versi della raccolta di poesie “Risvegli”, dove emergono, come una delicata visione, scene di vita rustica del passato.
E’ come rivedere vecchi film al proiettore, con i colori sciupati e le immagini al rallentatore, è come tuffarsi nell’infanzia, dove sapori antichi e profumi familiari vengono fuori dallo schermo per trapassarci l’anima.” Leggi tutto: http://www.aphorism.it/michela_zanarella/libri/risvegli/

* Recensione “Credo”, 9 febbraio 2007, Antonio Sangervasio, Forum Millestorie

“Non poteva avere un titolo diverso questo primo lavoro della poetessa Michela Zanarella ed in effetti è anche riduttivo condurre l’opera ad una semplice raccolta di poesie poiché immagini e liriche si alternano in un preludio,una sintonia di magie di colori. Salta subito agli occhi la grandissima proprietà letteraria,le assonanze ricorrenti e mai banali,la rima è padrona, sortita dal cuore oltre che dalla mente.” Leggi tutto:http://www.millestorie.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=9350



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