A Castro dei Volsci, domenica 30 agosto, nella suggestiva cornice del borgo si è svolta la cerimonia di premiazione della III edizione del Premio Internazionale di Poesia “Rime dal Borgo… i vicoli raccontano”, promosso dall’Associazione La Scarana APS, presieduta da Lucia Rossi e sostenuta dalla preziosa collaborazione di Franco De Angelis. L'evento ha riunito poeti, autori e appassionati di cultura provenienti da diverse parti d’Italia.
Una giornata dedicata alla parola poetica, ma anche all’incontro, alla memoria e alla valorizzazione di un territorio che, attraverso la poesia, ha trovato un modo speciale per raccontarsi.
Il Premio ha accolto numerose opere, sottoposte all’attenta valutazione di una Giuria composta dalla poetessa e autrice benemerita della cultura Annamaria Vezio, presidente di Giuria, dal Prof. Biagio Caccioli, dal Dott. Giancarlo Bianchi, poeta e pubblicista, e dal Prof. Paolo Carnevale, docente e giornalista. Il lavoro della Giuria è stato accurato e rigoroso ed è risultato ancora più complesso per l’alto livello delle opere ricevute. Ho avuto il piacere di essere stata invitata come ospite d'onore all'evento insieme all'attore Giuseppe Lorin, che ha letto alcune poesie dei premiati oltre alle motivazioni della Giuria.

Nella Sezione A – Poesia, il primo premio è stato assegnato a Francesco Palermo per Ditelo ai Bambini, il secondo premio a Maurizio Fora con L’Accattona, mentre il terzo premio è stato assegnato a Rosanna Spina per Quando sono nata la luna sorrideva.
I primi sei classificati:
1° Francesco Palermo – Ditelo ai Bambini
2° Maurizio Fora – L’Accattona
3° Rosanna Spina – Quando sono nata la luna sorrideva
4° Luca Campi – Un tempo un luogo
5° Francesca Romana Scasseddu – L’Angelo Bambino
6° Maurizio Fora – L’ultimo appuntamento
A Francesca Romana Scasseddu è stato conferito il Premio della Giuria alla più giovane partecipante del concorso, proprio per L’Angelo Bambino.
Profondo e attuale il tema della Sezione B: “L’identità. Radice, cammino, memoria e desiderio”.
ll primo premio è stato assegnato a Vincenzo Screti per Il tempo ingenuo d’Appennino.
Seconda classificata Anna Maria Deodato con L’identità non si ferma, mentre il terzo premio a Luca Massacesi con Radici.
I primi sei classificati :
1° Vincenzo Screti – Il tempo ingenuo d’Appennino
2° Anna Maria Deodato – L’identità non si ferma
3° Luca Massacesi – Radici
4° Anna Maria Deodato – La lingua delle partenze
5° Lorenzo Piccirillo – La palma insanguinata
6° Matteo Isoni – Lo specchio degli anni
Ad Anna Maria Deodato è stato conferito il Premio speciale “Ercole de Angelis” per La lingua delle partenze.
Tra tutti i momenti della cerimonia, uno ha assunto un significato particolarmente simbolico.
Dopo il confronto tra le due poesie prime classificate, “Ditelo ai Bambini” di Francesco Palermo e “Il tempo ingenuo d’Appennino” di Vincenzo Screti, l’Associazione La Scarana APS scelse ha scelto l’opera di Screti per essere incisa su una stele.
La poesia, dunque, non è rimasta soltanto sulla pagina. Ha incontrato la pietra. E nella pietra ha trovato una nuova forma di memoria. La poesia è diventata così parte viva della memoria del luogo, trasformando i versi in una testimonianza destinata a rimanere nel tempo.
La III edizione di “Rime dal Borgo… i vicoli raccontano” si è conclusa lasciando il segno di una partecipazione numerosa e appassionata. Ora le pietre custodiscono le storie, i poeti le ascoltano e la poesia le ha affidate al tempo.